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Un lessico fluido sembra essere il linguaggio dell'arte attuale, attraverso
il quale si esprime la ricchezza delle più recenti ricerche. Intorno ad
alcuni concetti diversamente declinati, utilizzando di volta in volta
contesti di significato differenti, l'artista traccia linee di indagine che
restituiscono un'ampia pluralità di approcci e di percorsi. Affrancatosi da
ogni esigenza di assoluta coerenza, egli utilizza un lessico articolato e
mutevole, che gli permette di pensare la propria opera, di descriverla e di
comunicarla in forme nuove. Utilizza media, tecnologie e canali comunicativi
molteplici, ridisegnando così i confini e le valenze del proprio lavoro. Una
riflessione che voglia render conto di processi così articolati e mutevoli
non potrà più affidarsi a un rigido impianto teorico, ma piuttosto farsi
osservazione costante e diretta della costruzione dell'opera. Ne racconterà
la genesi e la formulazione, nell'interrogazione diretta dell'autore, in ciò
creando le condizioni di un incontro, unica possibilità praticabile per la
restituzione di un orizzonte ampio di significati entro il quale collocare l'opera
stessa.
di Domenico Papa
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